Come curare il proprio telo proiezione

Quando acquistiamo un telo proiezione per home cinema, corsi di formazione o per le presentazioni aziendali, quello che ci preme è che il risultato finale sia di altissima qualità. Una corretta proiezione non affatica la vista, rende i dati o le immagini trasmesse nitide e chiare, coinvolge maggiormente l’interesse dei presenti.

Il nostro cervello è una macchina perfetta, e se per caso – parlo per esperienza personale lavorativa – si rende conto che c’è un piccolo difetto sulla proiezione, non smette mai di accorgersene. Anche quando si tratta di un pixel del videoproiettore bruciato o di una macchia sulla tela per la proiezione.

Ora.. intervenire sui pixel bruciati non ci è possibile. L’unica cosa a cui possiamo attaccarci è il contratto del produttore, dove solitamente ci sono diverse indicazioni sulla sostituzione o l’intervento in garanzia in base al numero di pixel bruciati.

Curare il telo proiezione per mantenerlo nel tempo

Quello che possiamo fare è invece curare il nostro schermo proiezione, assicurandoci che rimanga nel tempo perfettamente pulito e possibilmente non rovinato da interventi di manutenzione errati. Ma come facciamo a mantenerlo pulito nel tempo?

Innanzitutto dipende dalla situazione in cui ci troviamo. Se il telo videoproiettore è per home cinema ed è posizionato in una stanza in cui si fuma, la manutenzione deve essere più attenta e costante nel tempo. Questo per evitare che la tela da proiezione ingiallisca. In linea generale cambia però solo quante volte interveniamo, e la pulizia della tela rimane praticamente la stessa.

Chiariamo alcuni punti. La tela degli schermi da proiezione di qualità è stata creata e prodotta appositamente per questo scopo, e pertanto ha delle caratteristiche di cui tenere conto. La parte su cui si proietta ha solitamente una leggera zigrinatura, definita anche superficie a buccia d’arancia. Questo è uno dei problemi di cui tenere conto, visto che la polvere e il fumo vanno ad attaccare proprio questo lato, ponendosi tra le micro punte della tela.

PANNO-PULIZIA

Per prima cosa andiamo quindi a intervenire sulla pulizia superficiale della tela. Questa pulizia deve sempre essere fatta con un panno in cotone morbido, senza alcun detergente. Prendiamoci, pertanto, la briga di passare con regolarità nel tempo un panno morbido su tutta la superficie di proiezione.
Se il telo per proiettore si è invece sporcato con qualcosa, bisogna stare attenti a cosa utilizzare come detergente per non rovinare la plastica tecnica che costituisce lo schermo o telo proiezione.

Il detergente per schermi proiezione Home Made

Per evitare danni, a cui non si può poi porre rimedio, consigliamo di creare un detergente in casa. Come fare?
Miscelandolo dell’acqua demineralizzata (o acqua fatta bollire e utilizzata dopo il raffreddamento) con un detergente neutro (EVITIAMO ASSOLUTAMENTE GLI SGRASSATORI, ALCOOL, ACETONE O SOLVENTI DI ALCUN TIPO) in una percentuale molto bassa. Parliamo di 2/3% dell’acqua, non oltre per non rovinare la superficie su cui proiettiamo.

DETERGENTE-PULIZIA-SCHERMO-PROIEZIONE

Se sporcate il telo inavvertitamente, potete provare a pulirlo subito, sempre passando prima un panno morbido su tutta la superficie. Questo per evitare che, se c’è polvere sullo schermo, bagnandola creiamo macchie aggiuntive. Se il telo è invece pulito dalla polvere, possiamo passarci senza problemi un altro panno umido leggermente bagnato con il detergente creato in casa.

Tenendo curato il vostro telo nel tempo, non solo sarà più piacevole la proiezione, ma durerà di più negli anni.